Cometa: guida completa fondo pensione

Anna Vinci
·
5
March
2025
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Questo articolo è la terza puntata della nuova rubrica, in cui Ciao Elsa analizza il tuo fondo di categoria. 

Ogni due settimane, infatti, pubblichiamo un articolo di approfondimento specifico dedicato a un fondo negoziale. 

Prima di analizzare in dettaglio il fondo, faremo un breve ed esaustivo riassunto delle regole e delle caratteristiche dei fondi pensione. 

Se sei già ben informato su questa prima parte generale, puoi scendere nella pagina e leggere direttamente la parte dedicata al tuo fondo. 

Cos’è un fondo pensione

I fondi pensione sono strumenti finanziari di investimento a lungo termine, pensati per darti un sostegno economico quando smetterai di lavorare.

In concreto, puoi immaginare un fondo pensione come un contenitore intestato a te in cui, durante il corso della tua vita lavorativa, versi del denaro per accumularlo e farlo fruttare.

Qualunque fondo pensione tu scelga, ti mette a disposizione diverse linee d’investimento che potrai scegliere e modificare nel tempo. 

In caso di necessità prima della pensione, hai la possibilità di prelevare somme di denaro dal tuo fondo

Le anticipazioni previste nei fondi pensione sono di tre tipi:

  1. anticipazione per spese mediche, disponibile sempre e fino al 75% del capitale contenuto;
  2. anticipazione per la prima casa, disponibile dopo 8 anni di adesione al fondo e fino al 75% del capitale contenuto;
  3. anticipazione per qualunque motivo, disponibile dopo 8 anni di adesione al fondo e fino al 30% del capitale contenuto.

Nei fondi pensione sono previste alcune tassazioni che devi allo Stato:

  1. tassazione sulle plusvalenze, dovuta ogni anno nella misura del 20% su azioni e obbligazioni e del 12,5% sui Titoli di Stato;
  1. quando andrai in pensione, lascerai allo Stato una parte del tuo fondo che verrà tassato, sul versato, con un’aliquota che va da un minimo del 9% a un massimo del 15% e che verrà calcolata in base al tempo, cioè in base a quanti anni avrai trascorso nella previdenza complementare. 

Se oggi apri il tuo primo fondo pensione e vai in pensione nei prossimi 15 anni la tua tassazione è la massima (15%). Per ogni anno di permanenza in più, oltre al 15esimo, questa tassazione diminuisce dello 0,3% all’anno, finchè si blocca al minimo possibile (9%) se resti nella previdenza complementare 35 anni o più.

Quindi, più giovane sei nel momento in cui aderisci, meno pagherai di tasse alla fine e la tassazione che pagherai verrà calcolata sulla data di prima adesione, cioè il giorno in cui hai aderito al tuo primo fondo pensione.

I fondi pensione sono tutti regolati dal d.Lgs 252/2005 che ti dà la possibilità di effettuare il trasferimento di un fondo in un altro fondo, senza che la data di prima adesione cambi.

C’è, invece, un caso in cui perdi la data di adesione al tuo fondo: se effettui il riscatto prima di essere in pensione

Questa possibilità è prevista in caso di perdita del lavoro, premorienza e invalidità permanente. 

Se riscatti il tuo fondo pensione perché sei senza lavoro da poco, perdi la tassazione agevolata dal 15% al 9% (prevista al pensionamento) e paghi una tassazione fissa al 23%. 

In fase di accumulo i fondi pensione prevedono vantaggi fiscali consistenti che non sono previsti in nessun altro tipo di strumento di investimento.

  1. TFR: questo è il primo modo con cui un dipendente può alimentare il suo fondo pensione. Se fai versare il tuo TFR nel tuo fondo, a fine corsa pagherai la tassazione dal 15% al 9% mentre, se lasci il TFR in azienda, pagherai una aliquota piena, che varia da un minimo del 23% a un massimo del 43% e che verrà calcolata in base alle tue ultime cinque RAL (Retribuzione Annua Lorda). Se lasci il TFR in azienda, più guadagni, più paghi. 
  1. Contributo volontario: se versi nel fondo una parte dei tuoi risparmi personali, otterrai il vantaggio fiscale della deduzione, cioè il meccanismo con cui lo Stato abbatte l’imponibile su cui paghi le tasse. Ogni anno, infatti, il tuo fondo pensione ti dà la possibilità di portare in deduzione fino a 5.164,57 € (i vecchi 10 milioni di Lire), recuperando la tua aliquota IRPEF massima che varia in base alla tua RAL. 

Quando sarai arrivato in pensione potrai ritirare il tuo fondo in tre modi

  1. 100% rendita: la rendita è una seconda pensione che entra nel tuo conto corrente e si affianca alla pensione pubblica. Ci sono vari tipi di rendita: vitalizia, reversibile, certa, controassicurata e con LTC (Long Term Care). 
  1. fino al 50% in capitale e 50% in rendita: la legge ti permette di ritirare fino al 50% del tuo fondo in capitale, mentre la percentuale residua viene convertita in rendita.
  1. 100% capitale: questa opzione di ritiro è possibile solo se il tuo fondo non supera una certa soglia economica che aumenterà negli anni (oggi circa 110.000 € a 67 anni). 

Al momento, in Italia, esistono circa 150 fondi pensione collocabili, suddivisi in tre famiglie: 

  • PIP (piani Individuali Pensionistici)
  • FPA (Fondi Pensione Aperti)
  • FPN (Fondi Pensione Negoziali o di categoria)

Tutti i fondi pensione sono sottoposti alla vigilanza della COVIP e le regole che abbiamo visto finora valgono in tutti. 

Tra un fondo e l’altro, però, cambiano i costi, i rendimenti e la possibilità di accedere al contributo datoriale. 

Per aiutarti nella scelta del tuo fondo pensione, noi di Ciao Elsa abbiamo creato un comparatore di fondi pensione gratuito e personalizzabile

Cosa sono i fondi di categoria

I fondi pensione negoziali (FPN) sono fondi di natura collettiva, istituiti a partire da un accordo stipulato tra lavoratori, sindacati, associazioni di categoria e datori di lavoro. 

Questi fondi sono destinati a specifiche categorie di lavoratori e, per aderire a un fondo di categoria, devi essere un lavoratore che appartiene a una determinata azienda o gruppo di imprese o a una specifica categoria professionale, tipicamente devi essere assunto tramite un CCNL.

I fondi di categoria prevedono il contributo datoriale: una percentuale della tua RAL che, sotto forma di extra, entra ogni anno nel tuo fondo pensione, oltre al TFR, se sei disposto a versare nel tuo fondo pensione, anche tu, una piccola percentuale del tuo stipendio prelevata direttamente dalla busta paga.

Noi di Ciao Elsa lo chiamiamo “soldi gratis” perché il contributo datoriale, di solito corrisponde a qualche centinaio di Euro in più che entra nel tuo fondo pensione ogni anno se hai scelto di versarci il TFR e di sfruttare l’accordo datoriale.

Cometa

Questo fondo di categoria è uno dei più frequenti d’Italia perché consente l’adesione a uno dei CCNL più corposi: il CCNL Industria Metalmeccanica

Cenni generali

Cometa opera dal 1997 ed è iscritto all’albo COVIP con il numero 61.

È il fondo di previdenza complementare più consistente d’Italia, poiché conta più di 500.000 iscritti, più di 20.000 aziende convenzionate e un patrimonio in gestione di 15 miliardi di Euro. 

Chi ha cominciato a lavorare prima del 29 aprile 1993, può scegliere di far versare in Cometa il 40% o il 100% del proprio TFR maturando.

Chi può aderire a Cometa

Possono aderire a Cometa i dipendenti a tempo indeterminato, determinato e con contratto di apprendistato dei seguenti CCNL:

  • CCNL dell’industria metalmeccanica dell'installazione di impianti
  • CCNL dell’industria orafa-argentiera
  • Lavoratori dipendenti del settore CCSL FCA N.V. CNH Industrial N.V. che si trovano nelle condizioni di cui all’art. 8, comma 7, lett. b) n. 3), del D. Lgs. n. 252/2005 (vedi casistica successiva)

Cometa, inoltre, accoglie tutti coloro che hanno aderito tacitamente alla previdenza complementare, ma sono assunti con un CCNL che non prevede un fondo di categoria. 

Chi comincia a lavorare al primo impiego, infatti, deve stabilire entro sei mesi se lasciare il TFR in azienda o destinarlo a un fondo pensione

Qualora il lavoratore non dichiari esplicitamente la sua scelta, in automatico il suo TFR andrà in un fondo pensione, secondo il meccanismo del silenzio/assenso

Secondo l’art. 8, comma 7, lett. b) n. 3), del D. Lgs. n. 252/2005, il suo TFR maturando verrà versato nel fondo di categoria del proprio CCNL oppure, se l’azienda ha più fondi in accordo, nel fondo con il maggior numero di adesioni o ancora, se l’azienda non ha accordi, proprio al fondo Cometa. 

Infine, Cometa offre la possibilità ai suoi aderenti di iscrivere anche i propri familiari a carico. I familiari a carico sono, il più delle volte, i figli e in qualche caso anche il coniuge. 

Linee d’investimento

Cometa mette a disposizione dei suoi aderenti quattro comparti d’investimento:

  1. Monetario Plus; è il comparto con grado di rischio basso, che mira alla conservazione del capitale (ma non con garanzia) e investe al 100% in obbligazioni. È gestito da Allianz Global Investors GmbH, Eurizon Capital SGR S.p.A. Questa linea è suggerita per chi ha un orizzonte temporale breve, fino a 5 anni. 
  1. Sicurezza 2020; è il comparto obbligazionario misto, con grado di rischio medio. Investe almeno il 70% in obbligazioni e al massimo il 30% in azioni ed è gestito da Generali. 
  2. Reddito; è un comparto bilanciato, con grado di rischio medio. Investe al massimo il 50% in azioni e il restante in obbligazioni e liquidità. È gestito da Allianz, AXA IM, Amundi, BlackRock IM, Eurizon.
  3. Crescita; è un comparto bilanciato, con grado di rischio medio/alto e investe in azioni tra il 45% e il 65% e il resto in obbligazioni e liquidità. È gestito da BlackRock IM, Eurizon. 

Cometa ha anche un quinto comparto, denominato TFR Silente, che investe al massimo il 20% in azioni e il resto in obbligazioni e liquidità. 

Questo comparto offre garanzia del capitale ed è destinato esclusivamente alle adesioni tacite

Nel momento in cui, l’aderente in forma tacita, dovesse aderire in forma esplicita, il comparto d’investimento del suo TFR non sarebbe più TFR silente, ma un comparto a scelta tra i quattro disponibili. 

Altra cosa fondamentale da sapere è che, quando si aderisce esplicitamente a Cometa, non si sceglie il comparto desiderato, ma l’investimento va in automatico nel comparto Reddito.

Una volta perfezionata l’adesione, l’aderente può cambiare la linea d’investimento a suo piacimento, effettuando lo switch direttamente dalla propria area riservata. 

Per approfondire ulteriormente la politica d’investimento di Cometa, ecco il documento ufficiale che la spiega in dettaglio. 

Se, invece, vuoi approfondire gli obblighi e i limiti generali, che i fondi pensione devono rispettare in materia di investimento, questo nostro approfondimento fa al caso tuo. 

Rendimenti storici

Vediamo ora i rendimenti storici di queste cinque linee d’investimento, estrapolando i dati ufficiali pubblicati nel sito della COVIP e ricordandoti che i rendimenti passati non sono garanzia dei rendimenti futuri

rendimenti torici fondo pensione Cometa

Le percentuali indicate nella tabella si riferiscono, a partire da sinistra e andando verso destra, al rendimento del 2023, al rendimento medio annuo degli ultimi 3 anni (2021-2023), al medio annuo degli ultimi 5 anni (2019-2023) e al medio annuo degli ultimi 10 anni (2014-2023). 

Il comparto Reddito è l’unico che ha più di 20 anni di storicità (ultima colonna a destra, 2004-2023).

La linea d’investimento che finora ha ottenuto i rendimenti migliori è il comparto Crescita.

Rispetto alla media dei rendimenti degli altri fondi di categoria, il fondo Cometa, in passato, non ha offerto rendimenti alti. Ciò non significa che non possa, in futuro, ottenere rendimenti in linea con la media dei rendimenti dei fondi di categoria o, addirittura, migliori. 

Ti segnaliamo, inoltre, che i rendimenti storici di Cometa pubblicati sul sito COVIP sono netti

In pratica, la Covip ha già sottratto la tassazione annua sulle plusvalenze (12,5% sui Titoli di Stato e 20% su azioni e obbligazioni) e ha sottratto anche la percentuale di costo di gestione che Cometa, come qualunque altro fondo, applica alle varie linee d’investimento. 

Costi

Vediamo, quindi, quanto costa Cometa che, come tutti i fondi di categoria, è senza scopo di lucro e applica una politica di costi molto contenuta. 

Cominciamo dai costi da sostenere in fase di accumulo, direttamente a carico dell’aderente.

costi fissi fondo pensione Cometa

Cometa ha un costo di adesione di 5,16 € a carico del dipendente e altrettanti a carico del datore di lavoro. 

Ogni anno, inoltre, Cometa trattiene dal versato annuo, un costo fisso di 12 €.

Poco fa, quando abbiamo approfondito la parte dei rendimenti, abbiamo accennato al costo di gestione. Un costo percentuale che varia da comparto a comparto e che viene applicato all’intero patrimonio del tuo fondo. 

In pratica, Cometa gestisce l’investimento finanziario per te e, in cambio, trattiene una piccola percentuale del tuo fondo

Vediamo, in dettaglio, questo costo.

Costi gestione fondo pensione Cometa

Come puoi notare, la percentuale varia da una linea all’altra

La più costosa è la linea garantita (TFR Silente, 0,69%) e la meno costosa è la linea obbligazionaria mista (Reddito 0,05%). 

In tutte le linee viene applicata anche una commissione dello 0,01%, destinata a remunerare la Banca Depositaria che, in questo caso, è la succursale italiana di BNP Paribas. 

I costi di gestione applicati da Cometa sono molto bassi rispetto alla media dei costi dei fondi pensione e sono contenuti e molto simili ai costi di un ETF (strumento d’investimento indicizzato a gestione passiva, con costi inferiori rispetto a quelli degli investimenti a gestione attiva). 

ISC grafico fondo pensione Cometa

Infatti, come puoi vedere in questo grafico, Cometa (rombo rosso) ha un ISC, ovvero un Indicatore Sintetico di Costo calcolato dalla COVIP, molto basso rispetto alla media degli altri fondi, soprattutto nei comparti Monetario Plus, Reddito e Crescita.

L’ISC viene calcolato dalla COVIP considerando un versamento annuo di 2.500 € e un rendimento netto del 4%. Questi due parametri costanti, nella vita reale sono due variabili, ma COVIP li ha stabiliti per poter confrontare i costi dei fondi. 

Ecco di seguito l’ISC di Cometa nei quattro scenari temporali previsti. 

ISC fondo pensione Cometa

In ultimo, ti segnaliamo anche i costi che Cometa applica alle diverse operazioni che potresti decidere di compiere durante la tua permanenza nel fondo.

spese per l'esercizio di prerogative individuali fondo pensione Cometa

Come puoi notare, Cometa applica 10 € in caso di anticipazione del 30% per ulteriori esigenze, mentre l’anticipo prima casa e quello per spese mediche hanno un costo amministrativo di 20 €. 

20 € è anche il costo del trasferimento che, però, si annulla, se trasferisci il fondo avendo perso i requisiti minimi di partecipazione a Cometa perché, per esempio, hai cambiato datore di lavoro e sei assunto con un CCNL che prevede un altro fondo di categoria. 

Altra cosa che ti segnaliamo è che paghi 10 € se decidi di cambiare linea d’investimento (riallocazione della posizione individuale), tranne la prima volta. 

Accordo datoriale

Essendo un fondo negoziale, Cometa garantisce il contributo datoriale agli aderenti che desiderano sfruttare l’accordo. 

Esattamente come per il versamento del TFR maturando, puoi consultare i versamenti nella tua area riservata del sito del fondo, o direttamente nella tua busta paga. 

Percentuali dei vari accordi

Vediamo, quindi, quali sono le percentuali previste nei vari CCNL, partendo da quello con il maggior numero di lavoratori occupati. 

percentuale ccnl metalmeccanico fondo pensione cometa

Se lavori nel contratto collettivo metalmeccanico della installazione di impianti e versi almeno l’1,2% calcolato sul minimo tabellare, il tuo datore di lavoro è obbligato ad aggiungere in Cometa il 2% del tuo minimo tabellare (2,2% se sei under 35). 

L’importo preciso dipende dal tuo livello d’inquadramento ma, solitamente, è qualche centinaio di Euro all’anno, che la tua azienda ti regala nel tuo fondo pensione. 

Per questo noi di Ciao Elsa chiamiamo il contributo del datoreSoldi Gratis”.

Qui di seguito le percentuali previste negli altri CCNL che possono aderire a Cometa.

percentuale ccnl orafo argenteria fondo pensione Cometa
percentuale ccnl FCA N.V. CNH Industrial N.V. fondo pensione Cometa

Rendite previste 

Al pensionamento, puoi decidere di ritirare il tuo fondo in rendita al 100% o, se vuoi anche una parte di capitale (massimo 50%), puoi avere una percentuale del fondo in rendita, minimo il 50%.

Cometa ha stipulato un accordo con Generali per l’erogazione delle rendite e, ad oggi, ti mette a disposizione questi tipi di rendita

  • Rendita vitalizia immediata che ti viene erogata finché sei in vita
    Quindi, se vivi molti anni potresti fare un ottimo affare perché il fondo continuerà a garantirti la rendita vitalizia anche se avrà esaurito il montante che era contenuto nel tuo fondo. Viceversa, se viene a mancare senza aver ritirato tutto, il capitale residuo se lo tiene Cometa. 
  • Rendita certa 5 anni.
    È come una rendita vitalizia, ma se vieni a mancare prima dei 5 anni, Cometa elargisce la rendita certa ai tuoi beneficiari finché, appunto, non sono terminati i 5 anni. 
  • Rendita certa 10 anni.
    Identica alla rendita certa 5 anni, ma per un periodo di tempo doppio.

  • Rendita reversibile.
    È una rendita che ti viene erogata finché vivi e, quando vieni a mancare, continua ad essere erogata al beneficiario superstite che hai scelto, finché questo è in vita. Puoi optare per una reversibilità del 60% oppure del 100%. Presta attenzione all’età del tuo beneficiario perché se indichi qualcuno che ha molti meno anni di te, la tua rendita si riduce parecchio, in quanto viene calcolata sull’aspettativa di vita media del tuo beneficiario. 
  • Rendita controassicurata.
    È una rendita che ti viene erogata finché sei in vita e, al tuo decesso, garantisce ai tuoi beneficiari la liquidazione dell’eventuale capitale residuo.
  • Rendita LTC (Long Term Care).
    Questa rendita raddoppia l’importo se perdi la tua autosufficienza. Per non autosufficienza si intende l’incapacità di svolgere azioni elementari come, ad esempio, mangiare da solo, mantenere livelli di igiene adeguati, spostarti, vestirti. Il raddoppio dell’importo della rendita è subordinato all’accertamento del tuo stato di non autosufficienza. Non ti basterà dichiarare di essere in questa condizione, dovrai anche sottoporti ad accertamenti da parte della compagnia assicuratrice. Ti segnaliamo anche che esistono delle esclusioni. Ad esempio, se rimani non autosufficiente perché abusi di alcool o stupefacenti, o perché hai preso parte ad attività delittuose, questa garanzia non ti viene riconosciuta. E lo stesso avviene in caso di non autosufficienza dovuta a malattie o condizioni di salute preesistenti. 

Costi delle rendite

Cometa ha stipulato un accordo con Generali per l’erogazione delle rendite e, se richiedi una rendita, il capitale del tuo fondo pensione viene investito in GESAV, la Gestione Separata di Generali.

La Gestione Separata è strumento d’investimento tipicamente assicurativo che investe quasi esclusivamente in Titoli di Stato Italiani.  

L’erogazione della rendita comporta dei costi:

costi rendite fondo pensione Cometa

Sulle rate delle rendite viene applicato un caricamento percentuale dell’1,24% e sul rendimento ottenuto dalla Gestione Separata viene trattenuto lo 0,55%. 

Coefficienti di trasformazione

L’importo della tua rendita varia in base ai coefficienti di trasformazione con cui viene calcolata. 

Questi sono i moltiplicatori che vengono applicati per ottenere l’importo della rendita richiesta e variano in base all’età, al sesso e al tipo di rendita richiesta.

Usiamo come esempio la tabella dei coefficienti, usata da Cometa, per il calcolo della rendita vitalizia. 

coefficienti di rendita vitalizia fondo pensione Cometa

Poniamo il caso di una pensionata donna di 67 anni che richiede a Cometa la rendita vitalizia, avendo maturato 100.000 € nel fondo pensione. 

Cometa calcola:

100.000 € x 0,04826 (coefficiente donne, 67 anni) = 4.826 € di rendita annua. 

Poniamo ora il caso di un pensionato uomo della stessa età (67 anni) che richiede a Cometa la rendita vitalizia, avendo maturato, anch’egli, 100.000 € nel fondo pensione. 

Cometa calcola:

100.000€ x 0,056065 (coefficiente uomini, 67 anni) = 5.606,5€ di rendita annua. 

A parità di capitale maturato e di età, la rendita delle donne è più bassa di quella degli uomini, perché le donne hanno un’aspettativa media di vita più lunga. 

Come abbiamo segnalato prima, l’importo non varia solo in base all’età e al sesso, ma anche in base al tipo di rendita richiesto. 

Prendiamo sempre ad esempio la donna di 67 anni e il suo fondo pensione con 100.000 €. 

Ecco come varia l’importo della rendita in base al tipo di rendita che sceglie. 

variazione importo rendite fondo pensione Cometa

Nell’esempio non è considerata la rendita reversibile, perché il suo importo varierebbe in base all’età del beneficiario. 

Sono invece riportate tutte le rendite che verrebbero erogate alla pensionata finché è in vita. 

Come vedi, all’aumentare della “certezzadi recupero del montante complessivo, diminuisce l’importo della rendita erogata, perché cambiano i coefficienti applicati. 

Infatti, la rendita vitalizia, per una donna di 67 anni, ha come coefficiente di trasformazione 0,04826 mentre la rendita controassicurata con restituzione del capitale residuo, per la stessa donna di 67 anni, ha quest’altro coefficiente di trasformazione: 0,0407887.

Un’altra cosa che possiamo notare è che, anche in caso di rendita con maggiorazione LTC, i coefficienti di trasformazione sono diversi e la rendita “base” erogata è inferiore alla stessa rendita senza maggiorazione. 

Tutti questi importi sono lordi, poiché il montante finale di 100.000 € e, di conseguenza, la rendita ottenuta, verranno tassati con la tassazione agevolata dal 15% al 9% prevista nei fondi pensione quando si chiude il fondo essendo pensionati. 

Tieni conto che, in futuro, Cometa potrebbe variare i costi che applica, così come potrebbe modificare i coefficienti di trasformazione delle rendite, in particolare se cambierà l’aspettativa media di vita.

Soglia a 67 anni

Se al pensionamento preferisci ritirare Cometa al 100% in capitale, ti ricordiamo che questa opzione è esercitabile solo se il tuo fondo non supera una certa quantità economica

Il d.Lgs 252/2005, infatti, prevede che, se il 70% del montante finale nel tuo fondo pensione, tramutato in rendita vitalizia, ti dà un importo annuo che supera il 50% dell’assegno sociale, non puoi avere tutto il fondo in capitale.

Nel 2025 l’assegno sociale vale circa 7.000 €.

Quindi, oggi, potresti ritirare tutto il tuo fondo pensione in capitale solo se la rendita vitalizia, ottenuta prendendo il 70% del tuo montante finale, valesse meno di 3.500 € all’anno. 

Perché ciò avvenga il tuo fondo non deve superare una soglia quantitativa che varia, anch’essa, in base all’età e al sesso e in Cometa è, attualmente, circa 100.000 € per gli uomini e circa 118.000 € per le donne, entrambi a 67 anni con rendita vitalizia. 

Gli importi soglia sono destinati ad aumentare dal momento che l’assegno sociale verrà periodicamente ricalcolato. 

Come trovare Cometa nel comparatore di Ciao Elsa

In ultimo, vediamo come il comparatore di Ciao Elsa può aiutarti a decidere se Cometa è la scelta migliore per te. 

Cominciamo la comparazione.

Inserisci il tuo anno di nascita e che tipo di lavoratore sei, cioè dipendente del settore privato o un autonomo/libero professionista. 

Inserisci ora il CCNL con cui sei inquadrato, ad esempio metalmeccanico.

Fai sapere al comparatore dove hai attualmente il TFR: in azienda, in un fondo pensione, in un fondo di categoria oppure… non lo sai

Poniamo il caso tu l’abbia lasciato in azienda e proseguiamo.

Inserisci ora il tuo reddito annuo lordo (ad esempio 30.000 €) e decidi se vuoi effettuare la simulazione con il TFR.

Il comparatore calcolerà l’importo preciso del tuo TFR annuo, che è il 6,91% della tua RAL. 

Andando avanti puoi anche decidere se procedere alla simulazione solo con il TFR oppure aggiungendo un tuo contributo volontario quantificato in 50, 100, 200, 300, 400 o 500 € al mese. 

Come preferisci tu! 

Ipotizziamo qui 100 € al mese e andiamo avanti.

A questo punto ti vengono poste tre domande che necessitano di piccoli ma fondamentali approfondimenti.

  • Qual è la tua propensione al rischio? 

Se ti senti incerto nel dare questa risposta, ti abbiamo messo a disposizione un piccolo video in cui ti spieghiamo, in 40 secondi, che cosa si intende per propensione al rischio e, sulla base di queste informazioni, puoi decidere se la tua propensione è bassa, media o alta

  • Quanto ti senti preparato finanziariamente?

Anche in questo caso, cliccando su “come faccio a saperlo”, ti spieghiamo in un breve video cosa si intende quando si dice che si è poco, abbastanza o molto preparati finanziariamente. 

  • Vuoi vedere i fondi con contributo del datore in cima alla lista? 

Il nostro comparatore è l’unico strumento in cui trovi la possibilità di simulare i fantomatici “soldi gratis” a partire dalla tua situazione specifica!

Fatta la scelta, rispondendo ad esempio “sì” per l’ultima domanda, inserisci la tua email e procedi alla comparazione. 

Ora il comparatore ti fornisce l’output in cui trovi la lista di fondi pensione, organizzata in base ai dati di input che hai inserito.

Il primo fondo che trovi è, in questo caso, proprio Cometa, il fondo di categoria del tuo CCNL ed è in cima alla lista perché stiamo facendo una simulazione con il tuo TFR e quindi il comparatore calcola l’importo del contributo datoriale, in questo caso 600 € all’anno in più, che entrano nel tuo fondo pensione se scegli di versare il TFR in Cometa.

Attenzione! 

Il comparatore calcola il 2% di contributo datoriale sulla RAL che hai inserito ma, come ti abbiamo indicato in questo articolo, la percentuale, nel tuo caso, va calcolata sul minimo tabellare. 

Il nostro suggerimento, quindi, è quello di inserire non la RAL ma, appunto, il minimo tabellare, così avrai il calcolo corretto dei “soldi gratis”.

Appena sopra i “soldi gratis” trovi un’informazione fondamentale: la performance degli ultimi 10 anni espressa in percentuale

Questo risultato l’abbiamo calcolato noi di Ciao Elsa incrociando i dati dei rendimenti storici della linea d’investimento, estrapolati dal sito COVIP, e l’impatto dei costi applicati dal fondo sugli importi precisi che tu vuoi versare, considerando che tu abbia effettuato un versamento ricorrente annualizzato. 

Se apri la tendina “mostra dettagli”, trovi elencati proprio i costi di Cometa e nello specchietto sotto trovi quanto ci sarebbe ora in Cometa ipotizzando che tu abbia cominciato a versarci il TFR e 100 € al mese 10 anni fa. 

Se ora ti sembra tutto chiaro, ma poi davanti al comparatore ti torna qualche dubbio, sappi che, accanto alla percentuale, trovi una piccola Ⓘ e ti basterà cliccarci sopra per vedere il video in cui ti raccontiamo in dettaglio come abbiamo costruito questo risultato. 

E sotto al video, trovi elencati anche tutti i dati che abbiamo utilizzato, compreso il rendimento storico diverso da linea a linea.

A proposito di linea, il comparatore seleziona per te una linea d’investimento in cui effettuare il confronto

Se ti mancano più di 25 anni al compimento dell’età di vecchiaia (oggi è 67 anni), il comparatore ti associa, in automatico, la linea azionaria. 

Attenzione! 

In questo caso non trovi Cometa in cima alla lista. Anzi, non lo trovi proprio nell’output che ti fornisce il comparatore. 

Il motivo è molto semplice: Cometa non ha un comparto azionario. La sua linea più aggressiva è il comparto bilanciato Crescita. 

A questo punto abbiamo la soluzione per te!

Se vai in alto a destra e clicchi sul pulsante ”FILTRI“, puoi verificare la linea che il comparatore ha scelto per te e puoi anche cambiarla. Nel caso di Cometa potrai selezionare Bilanciata, Obbligazionaria pura, Obbligazionaria mista e Garantita. 

Come aderire a Cometa

Per aderire a Cometa, devi scaricare la modulistica di adesione.

Vai nel sito del fondo, clicca su “Modulistica”, poi su “Moduli adesione” e scarica il “modulo di adesione”. 

Ora devi procedere in autonomia alla compilazione. 

Elsa moduli  

Se non ti senti sicuro e vuoi una mano, puoi prenotare il nostro servizio Elsa Moduli, che costa 49 € e in 20 minuti ti risolve il problema. 

Infatti, uscirai dalla call con l’incartamento necessario tutto compilato e pronto per essere portato al tuo datore di lavoro.

Puoi prenotare questo servizio dal nostro sito, oppure dal comparatore, dove trovi un tasto giallo proprio sotto il tasso di performance di Cometa.