Il prelievo di liquidità da un fondo pensione si chiama Anticipazione e le anticipazioni previste nei fondi pensione sono di tre tipi:
- per spese mediche
- per acquisto o ristrutturazione della prima casa tua o dei tuoi figli
- per qualunque motivo, cioè senza specificare al fondo pensione la ragione della tua richiesta
In questa guida vogliamo darti tutte le indicazioni utili se devi richiedere al tuo fondo pensione un anticipo per spese sanitarie.
Anticipazione per spese mediche: regole
Questa anticipazione la puoi richiedere da subito, cioè dal momento in cui esiste il tuo fondo pensione, senza limitazioni temporali.
Ovviamente, se oggi apri il tuo primo fondo pensione con, ad esempio, il TFR maturando e un contributo volontario, nell’immediato futuro non ci saranno molti soldi da prelevare ma, per quanto riguarda le possibilità previste, puoi richiedere l’anticipazione per spese mediche in qualunque momento.
La condizione necessaria è che tu debba sostenere delle spese legate alla tua salute o alla salute del tuo nucleo familiare.
La legge prevede che tu possa chiedere, per spese mediche, fino a un massimo del 75% del tuo fondo pensione.
Le richieste di anticipazione subiscono sempre una tassazione.
Nel caso di anticipo per spese mediche, la tassazione è quella agevolata, prevista dal d.Lgs 252/2005 in caso di chiusura del fondo per pensionamento.
Per l’anticipo per spese sanitarie, infatti, la tassazione va da un massimo del 15% a un minimo del 9% ed è calcolata in base a quanti anni di permanenza hai nel fondo pensione nel momento in cui fai la richiesta di anticipo.
Se l’hai aperto da 15 anni o meno, la tassazione è del 15% e diminuirà dello 0,3% annuo per ogni anno in più oltre il quindicesimo, fino a bloccarsi al 9% se richiedi l’anticipazione dopo 35 anni di permanenza nella previdenza complementare.
Ricordati che, come sempre in questo campo, fa fede la data di prima adesione alla previdenza complementare, cioè la data in cui hai aperto il tuo primo fondo pensione, anche se fai richiesta in un secondo fondo, aperto successivamente.
Finché lascerai attivo il tuo primo fondo, e anche in caso tu l’abbia trasferito in un fondo successivo, beneficerai della data di adesione al primo anche in tutti i tuoi fondi pensione più recenti.
Se, invece, sul tuo primo fondo hai esercitato il riscatto, cioè l’hai chiuso prima della pensione per inoccupazione o per perdita dei requisiti minimi, allora la data di adesione a quel vecchio fondo non varrà più e il calcolo della tassazione applicata all’anticipo per spese mediche si baserà sulla data di adesione al tuo fondo più anziano attualmente ancora attivo, anche se non è il primo a cui hai aderito.
Come chiedere l’anticipo per spese mediche
Per richiedere questo anticipo c’è un iter burocratico da rispettare.
Non basta, infatti, andare al fondo pensione e annunciare che hai questa necessità. Occorre, invece, presentare una documentazione precisa.
Ecco qualche esempio di modulistica che devi compilare.

La prima sezione della modulistica è sempre dedicata ai tuoi dati anagrafici, come il codice fiscale, i tuoi contatti e il tuo indirizzo di residenza.
Poi devi specificare il tipo di anticipazione che ti serve e devi indicare l’importo che desideri.
In questo caso puoi scrivere l’importo netto che vuoi prelevare, oppure la percentuale del tuo fondo da ritirare, entro il limite massimo che, per spese mediche, come abbiamo visto, è il 75% del contenuto del tuo fondo pensione.
La terza sezione è importantissima e riguarda la tua data di prima adesione alla previdenza complementare.
Qui devi inserire la data di adesione al tuo primo fondo.
Se è lo stesso a cui stai chiedendo l’anticipo, ti basterà indicare la data in cui l’hai aperto.
Se ne hai uno più anziano, che non hai riscattato nel frattempo, dovrai indicare la data di adesione a quel fondo e così otterrai una tassazione più bassa sull’anticipo spese mediche.
Infine, devi specificare le tue coordinate bancarie, altrimenti il tuo fondo pensione non può provvedere ad accreditare la liquidità che ti serve.
Vediamo un secondo esempio di modulistica.

Come vedi la sostanza non cambia e i dati richiesti sono gli stessi ma, in questo secondo caso ti viene specificato che, se non fornirai le credenziali bancarie, il fondo provvederà a inviarti un assegno circolare non trasferibile, con le eventuali lungaggini a cui potresti andare incontro e di cui il fondo non si assume alcuna responsabilità.
Altra differenza è che, in questo caso, la modulistica è specifica per la richiesta di anticipo spese mediche, quindi non devi indicare la tipologia di anticipo, ma solo inserire l’importo che vuoi.
Questo fondo, inoltre, ti segnala che prevede una limitazione.

Controlla sempre bene tutto ciò che è inserito nella modulistica che compili perché tra un fondo e l’altro potrebbero esserci piccole differenze, come questa, che è necessario conoscere.
Per completare questa parte di modulistica, spesso devi certificare la data di prima adesione a un eventuale fondo precedente, quindi devi compilare un modulo specifico.
Vediamone un esempio.

Anche in questo caso, la prima parte è riservata ai tuoi dati anagrafici e poi devi inserire i dati del tuo fondo precedente: nome del fondo, numero di iscrizione all’albo COVIP e data in cui hai aderito.
Se non sai qual è il numero di albo COVIP del tuo fondo, non preoccuparti.
Puoi trovarlo indicato nel sito del fondo stesso, oppure consultando la sezione dedicata del sito COVIP.
Ora che la prima parte è compilata, vediamo cosa devi allegare per poter avere l’anticipazione per spese mediche.
Prima di tutto devi presentare le fatture che attestano le spese mediche che hai sostenuto.
In alternativa, se non hai ancora effettuato le cure, puoi allegare i preventivi di spesa che dovrai sostenere e integrare le fatture una volta che avrai completato le cure.
Questo però non basta.
Devi, infatti, allegare anche una certificazione rilasciata dalla tua ASL, o dal tuo medico di famiglia, o da una clinica convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale.
Vediamo due esempi.


Come vedi, questo certificato dichiara che le cure da sostenere sono necessarie e non differibili.
Senza questa certificazione, nessun fondo pensione ti concederà l’anticipazione per spese mediche.
Se devi chiedere l’anticipo per un tuo familiare a carico, tipicamente un figlio o, in qualche caso, il coniuge, devi allegare anche lo Stato di Famiglia che attesta la parentela.
In tutti i casi, ricordati sempre di allegare copia del tuo documento d’identità.
Dove trovare la modulistica e come inviarla
I moduli da compilare per richiedere l’anticipo spese mediche si trovano, di solito, nel sito del fondo pensione, quasi sempre nel menù “Modulistica”.
Se, invece, il tuo fondo ti mette a disposizione un consulente, sarà lui o lei a compilare con te la modulistica e inviarla al fondo pensione.
Se devi procedere in autonomia, il fondo ti dice anche dove inviare l’incartamento.
In molti casi dovrai inviare una mail all’indirizzo indicato dal tuo fondo e in qualche altro caso, avrai a disposizione, direttamente nella tua area riservata, una funzionalità che recepisce in automatico la tua richiesta, una volta che avrai compilato tutti i campi necessari.